Reiki e Sanità

reiki e sanità roganti cristiano

Reiki affianca la terapia convenzionale in numerosi centri ospedalieri

di tutto il mondo

In molti centri statunitensi e canadesi, reiki è utilizzato per lo più dal personale infermieristico e dai fisioterapisti, affiancati anche da volontari e fa parte del curriculum formativo di queste figure professionali.

 

IN ITALIA

- La Struttura Complessa di Oncologia Medica delle Molinette di Torino, afferente al Polo Oncologico della Cittadella Ospedaliera, ha avviato, a partire dal 2003, il progetto “Reiki in Ospedale”. Scopo del progetto è di fornire un supporto ai pazienti del Centro Oncologico Ematologico Subalpino (C.O.E.S.), sottoposti sia a terapie mediche convenzionali, sia a cure palliative, attraverso la pratica del Reiki. Il progetto sta incontrando un vasto consenso fra i pazienti, che spesso richiedono un trattamento Reiki grazie all’esperienza positiva di un altro paziente. Dal 2005 i trattamenti di Reiki sono inseriti nella Guida ai Servizi aziendali e territoriali COES e sul sito ufficiale dell’Ospedale Molinette di Torino.

- Presso il Centro di Medicina Psicosomatica dell'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano è praticato Reiki a pagamento con riferimento al tariffario del Servizio Sanitario Nazionale.

- I progetti di ricerca del CERCHIO DI LUCE:
Tra il gennaio 2003 e oggi l’associazione ha attivato quattro diversi progetti di ricerca, tre in collaborazione con il Centro Oncologico Ematologico Subalpino dell’Ospedale Molinette di Torino (C.O.E.S.) e uno con la Fondazione F.A.R.O. O.N.L.U.S. di Torino. I risultati di queste ricerche evidenziano i benefici del trattamento reiki sul malato, come è stato riconosciuto anche dalla pubblicazione del report di ricerca sull’autorevole American Journal of Hospice and Palliative Medicine ottobre 2011 (versione originale).

Gennaio 2003

Collaborazione con il Centro Oncologico Ematologico Subalpino dell’Ospedale Molinette di Torino (C.O.E.S.) con un progetto di ricerca approvato dal Comitato etico e dalla Direzione sanitaria: per circa un anno per due volte alla settimana due operatori hanno effettuato gratuitamente i trattamenti ai pazienti raccogliendo le loro impressioni sull’esperienza con un questionario di valutazione. I risultati di questo primo studio hanno evidenziato benefici sulla diminuzione del dolore e del disagio fisico ed emotivo, benefici generati dal rilassamento indotto dal trattamento reiki.

Settembre 2004 – Giugno 2005
Progetto pilota in collaborazione con il Centro Oncologico Ematologico Subalpino dell’Ospedale Molinette di Torino (C.O.E.S.), Day Hospital; sono stati effettuati 94 trattamenti su 27 pazienti con neoplasia avanzata, con prevalenza di pazienti affetti da carcinoma della mammella e del colon metastatici. Di nuovo, i risultati hanno evidenziato l’influenza positiva dei trattamenti sia come aiuto psicologico nell’affrontare l’iter diagnostico-terapeutico nei pazienti affetti da malattia neoplastica sia come supporto integrativo alle terapie convenzionali.

Ottobre 2006 – Dicembre 2008
Ricerca in collaborazione con il Centro Oncologico Ematologico Subalpino dell’Ospedale Molinette di Torino (C.O.E.S.), Day Hospital; sviluppo del progetto pilota, questa ricerca ha avuto l’obiettivo di ottenere un numero statisticamente significativo di dati e pazienti trattati; sono quindi stati eseguiti 215 trattamenti a 118 pazienti. La valutazione degli effetti del trattamento reiki, dolore e ansia, è stata effettuata per ogni seduta, subito prima di iniziare e immediatamente dopo il termine della stessa seduta, attraverso l’uso di un questionario. La prima parte del questionario è una rilevazione dell’anamnesi clinica del paziente ed è stata compilata dagli infermieri, traendo i dati dalla cartella clinica del paziente. Lo stato di ansia e dolore è valutato attraverso scale numeriche analogiche (VAS – Visual Analog Scale) e completata con una parte soggettiva di sensazioni provate dal paziente. A tutti i pazienti è stato richiesto un consenso informato scritto per partecipare allo studio. I risultati del progetto sono stati pubblicati sull’American Journal of Hospice and Palliative Medicine nell’ottobre 2011 ed evidenziano che i trattamenti sono stati d’aiuto per aumentare uno stato di benessere (70%) e rilassamento (88%), per dare sollievo dal dolore (45%), migliorare la qualità del sonno (34%) e ridurre l’ansia (70%); in particolare si sottolinea che i livelli di dolore e di ansia dei pazienti che hanno ricevuto l’intero ciclo di quattro trattamenti sono diminuiti in modo statisticamente significativo.

2010 – 2012
In collaborazione con la Fondazione F.A.R.O. O.N.L.U.S. di Torino e con l’Hospice F.A.R.O. Sergio Sugliano, progetto di ricerca per la valutazione degli effetti di reiki sull’ansia in pazienti ricoverati presso l’Hospice.

2012 – oggi  L’associazione è stata presente con i suoi operatori nel reparto di cardiochirurgia dell’ospedale infantile Regina Margherita.

Sul sito Malattie Reumatiche Infiammatorie Croniche e Autoimmuni (MA.R.I.C.A), bresciareumatologia.it è pubblicato un ottimo articolo sugli effetti benefici del reiki nelle fibromialgie, ve lo mostriamo con un [ click qui ]

- All'Ospedale San Raffaele Di Milano le cefalee piu' dolorose vengono curate da Reikisti.
L'iniziativa fa parte del progetto osservazioni e valutazioni di procedure terapeutiche di medicina complementare approvato dalla Regione Lombardia. L'equipe è formata da cinque medici e da una psicologa. La terapia è eseguita su pazienti affetti da emicrania che ricevono un ciclo di otto trattamenti reiki a cadenza settimanale.

- Alcune ASL dell'umbria e della Toscana hanno trattamenti di reiki.

- L'Ospedale Versilia dell'Azienda Sanitaria della Regione Toscana ha inserito nei servizi a pagamento i trattamenti reiki (AUSL 12 di Viareggio)

- L'A.O.Ospedale San Carlo Borromeo propone trattamenti di Reiki per chi ha un'emicrania ribelle ai trattamenti farmacologici e ha una storia di abuso di analgesici. Si può usufruire del trattamento presso il Centro di Medicina Psicosomatica dell'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano.

- Il Servizio per le Tossicodipendenze e l’Alcologia (Ser.T) di Vicenza (ULSS 6) ha inserito tra i suoi programmi di recupero di soggetti alcool dipendenti anche la disciplina del Reiki. Da gennaio 2011 L’associazione Culturale “Sorgente di Luce“ in collaborazione col Ser.T di Vicenza propone un progetto riabilitativo per soggetti alcool dipendenti dal titolo “Reiki For Me”

- La Stampa riporta un articolo su reiki, dove si riporta che Hayden Roulston, ciclista neozelandese sarebbe "guarito" facendo ricorso al Reiki, articolo che vi mostriamo con un [ click qui ].

 

REIKI NEL MONDO

- Il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York propone il Reiki come medicina integrativa.

- Nella Tucson Medical Center’s Reiki Clinic in Arizona, sono presenti operatori Reiki dal 1995 presso il reparto oncologico.

- Il California Pacific Medical Center in California, offre terapie complementari e integrative tra cui il Reiki.

Negli USA i corsi di Reiki vengono inseriti dalle associazioni professionali tra quelli che danno diritto all’acquisizione di “crediti formativi”, chiamati in questo paese CEU (Continuino Education Units): per esempio un corso base di Reiki (il cosiddetto primo livello) dà diritto a 7 punti CEU presso l’American Holistic Nurses Association (AHNA) e presso il National Certification Board of Therapeutic Massage and Bodywork (NCBTMB). Per approfondimenti su questo punto contattare l’International Center for Reiki Training in Michigan.

- Memorial Sloan Kettering Cancer Center - New York

L'ospedale propone il Reiki come terapia individuale per i degenti, a richiesta di questi ultimi. Nell'ospedale inoltre ci sono 6 dottori e 25 infermiere che usano Reiki. I corsi sono stati tenuti da Marylin Vega, che esegue trattamenti di Reiki ai malati, inclusi malati di cancro e trapiantati ai reni.

- Manhattan Eye, Ear and Throat Hospital - New York

Marylin Vega esegue trattamenti Reiki pre/post operazione e a malati di ogni genere.
Vedi anche Memorial Sloan-kettering Cancer Center

- Women & Infant Hospital - Providence, Rhode Island

Reiki Clinic nel Dipartimento di Oncologia, gestita da Ava Wolf e Janet Wing.

- Rhode Island State Nurse's Association

Al suo interno si effettuano training di Reiki per infermieri. La formazione è gestita da Ava Wolf e Janet Wing

- Tucson Medical Center (TMC) - Arizona

Dal 1995 si eseguono trattamenti Reiki ai pazienti nei loro letti, per opera di volontari. Il Reiki si è diffuso prima in Oncologia, e poi gradualmente anche negli altri reparti.

- Portsmouth Regional Hospital - New Hampshire

Reiki offerto sistematicamente come servizio per i pazienti del reparto di Chirurgia dell'ospedale, da parte dei 20 membri formati al Reiki. Più di 400 pazienti hanno ricevuto trattamenti pre o post operazione dal 1997 ad oggi. Programma gestito da Patricia Alandydy, infermiera, Assistand Director of Surgical Service.

- California Pacific Medical Center - North California

E' uno dei più grandi ospedali della California. Al suo interno usa molte medicine complementari, tra cui Reiki. Programma gestito da due medici, Dr. Mike Cantwell e Dr. Amy Saltzman con successo: la lista di attesa è spesso sopra i 100 pazienti. I pazienti che reagiscono bene ai trattamenti di Reiki partecipano ad un corso di Reiki in modo da continuare ad auto-trattarsi, liberando il personale interno all'ospedale che può così trattarne altri.

- University of Michigan Medical School

Mary Lee Radka, infermiera, gestisce i corsi di Reiki all'interno dell'ospedale destinati a infermieri ed allo staff ospedaliero. Nell'ospedale è usato il Reiki, tra l'altro anche nel pronto soccorso.

- Ospedali del New England (USA)

Più di una dozzina di ospedali della regione hanno formato il loro staff al Reiki e lo applicano come cura complementare.
Columbian Presbyterian Medical Center - New York
Dr. Mehmet Oz, noto cardiochirurgo, si fa aiutare da Julie Motz (operatore Reiki) durante le operazioni a cuore aperto ed i trapianti di cuore con ottimi risultati sul decorso post-operatorio.

- Marin General Hospital - Marin, California

Julie Motz (operatore Reiki) ha sperimentato Reiki durante le operazioni (ad. es. mastectomia) con ottimi risultati.

- Albert Einstein Healtcare Network - Philadelphia

True Gala conduce ricerche scientifiche sull'efficacia del Reiki in casi di AIDS avanzato.

- Dana-Farber Cancer Institute - Boston

Le cure complementari (CAM), tra cui Reiki, sono state integrate alle normali cure oncologiche. Conduce ricerche scientifiche sull'efficacia del Reiki ed altre discipline in oncologia.

- Warren Grant Magnuson Clinical Center of the National Institutes of Health (NIH)

Ann Berger, responsabile del Pain and Palliative Care Service (Servizio Dolore e Cure Palliative) dell'ospedale, nel 2000 ha introdotto il Reiki con successo in quest'ambito

- In Svizzera alcune assicurazioni e casse mutualistiche rimborsano i trattamenti di Reiki. Eccone alcuni:

Groupe Mutuel (gruppo che comprende 15 assicurazioni diverse), Intras, Swica, La Caisse Vaudoise, Supra.

 

Petizione presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità

La foto mostra l'equipe di chirurghi dell’Ospedale principale di Cordoba, Reina Sofia, mentre si riunisce in un cerchio di guarigione prima di un intervento chirurgico. E' una pratica abituale prima di ogni intervento. L'équipe utilizza l'energia Reiki per assicurarsi che l'operazione si svolga per il più alto bene del paziente.
La Reiki Master 'Daniela Picilocchi' ha attivato una Petizione presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’accettazione di questa petizione potrebbe avere ripercussioni molto significative per l’Umanità. In ambito scientifico potrebbe determinare importanti cambiamenti di visione nei confronti della malattia, della cura e della prevenzione.
 

Testo della Petizione:

'Che l’Organizzazione Mondiale della Sanità non precluda la felicità e la salute all’Umanità ignorando che l’uomo ha un’anima.'

Firmando questa petizione contribuisci alla realizzazione della pace e dell’amore nel nostro Pianeta. E' una questione molto importante e insieme possiamo fare qualcosa per risolverla! Considerare l’uomo come un’anima, al di là di ogni religione, innalza gli uomini nella coscienza dell’Amore e della Fratellanza universale.
Una scienza senz'anima non può ricondurre a unicità la molteplicità dei fenomeni dell'essere vivente implicati nella polarità salute/malattia perché prende in considerazione solo il corpo fisico. Un essere umano è costituito anche da un' emanazione aurica, da una coscienza in evoluzione, da un Cuore che ama, da un'Anima e dai motivi segreti dell'Anima. La scienza non comprende l'origine di molte malattie perché considera l'uomo solo come un corpo fisico. Una scienza senz'Anima non può curare veramente, né riesce a fare prevenzione.

FIRMA LA PETIZIONE