L'Origine del Reiki e la Meta

Reiki è una antica disciplina spirituale riscoperta e riutilizzata da Mikao Usui nei primi anni del XX secolo che utilizza specifici procedimenti di derivazione buddhista e shintoista (Cerimonie di Attivazione e Simboli) che vengono trasmessi sia oralmente che segretamente da Maestro ad Allievo

Mikao Usui è stato spesso ed erroneamente descritto come un monaco cristiano, ma in realtà la storia ci racconta di un uomo d'affari che un bel giorno, insoddisfatto della direzione che la propria vita aveva preso, decise di dedicarsi totalmente alla ricerca dello Spirito. Egli nel suo percorso personale divenne un monaco viandante dell'ordine di Mikkyo, uno delle tante branche del Buddhismo e ricevette negli anni insegnamenti spirituali da parte di numerosi maestri.

Il Buddhismo esoterico Tantrico giunse in Giappone all'inizio del non secolo, grazie ai monaci giapponesi che Kukai e Saicho, che avevano studiato in Cina. Kukai era discepolo di Huikuo, discepolo del monaco indiano Amoghavajara, a sua volta discepolo del famoso maestro indiano Vajrabodhi.

Kukai divenne il fondatore dello Shingon. Saicho studiò sul monte Tien-tai in Cina e tornato in patria, fondò il Buddhismo Tendai, con sede a Kyoto. Spesso in Giappone entrambe le scuole (Buddhismo esoterico Tantrico e Buddhismo Tendai) vengono indicate con il nome di Mikkyo e fu' proprio cosi' che Mikao Usui che ad un certo punto del suo percorso divenne anche un monaco viandante dell'ordine di Mikkyo.

Il protettore del Buddhismo esoterico in Giappone è Dainichi Nyorai e i testi più importanti sono il Dainichi-Kyo e il Kongocho Gyo.

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In sintesi la meta del Buddhismo esoterico è Shunyata, "la vacuità".

Questa vacuità non è una condizione negativa di assenza, ma va intesa come il superamento di qualsiasi dualità. Nel momento in cui non si percepisce più la distinzione tra l' "io" e l' "altro", si ristabilisce l'unità del tutto. L'io esiste solo nella nostra immaginazione, cioè nella nostra mente; in tal modo creiamo l'ego e il mondo. Il nostro naturale stato dell'essere è vacuità, priva di attributi del passato e del futuro.

Quindi questa meta è connessa in modo simile anche al Reiki: sperimentare lidentità con il cosmo, tornare all'origine, ristabilire l'unità; e la migliore descrizione di questo stato dell'essere che è oltre la dualità si trova proprio nel cosidetto "Sutra del Cuore" (Prajnaparamita Hridayam Sutra).

In realtà, è che Usui Sensei studiò molte cose prima di riscoprire Reiki. Prese tutto quello che studiò e lo uni' a tutto ciò che gli sembrava giusto nel sistema Usui di guarigione. Questo è evidente nei "Principi del Reiki" che noi oggi conosciamo cosi' come venuti dall'Imperatore Meiji. Tutto ciò è indicato nella iscrizione sul memoriale di Usui, che si trova al tempio Saihoji. Questa iscrizione indica che Usui Sensei studiò molte cose, ma la sua vita non andava bene quando ha deciso di andare al monte Kurama a meditare per cercare risposte.

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