I Sette Mondi o Piani della creazione

i sette mondi della creazione

La Sapienza Antica insegna che il nostro Universo è composto da sette diversi Mondi, dal primo (il più grossolano) composto dagli oggetti tangibili ai sensi, al settimo (il più sottile) che viene considerato come il Regno di Dio.

Seguono i nomi di questi Mondi, partendo dal Regno di Dio ed andando verso il Mondo fisico o materiale:

1. Adi (Regno di Dio) - il Piano Divino o Ádico
2. Anupadaka - il Piano Monádico
3. Atma - il Piano Átmico o Nirvánico
4. Mondo dell'Intuito (Buddhi) - il Piano Búdhico o Intuitivo
5. Mondo della Mente (Manas) - il Piano Mentale
6. Mondo delle Emozioni (Astrale) - il Piano Astrale, Emozionale o dei Desideri
7. Mondo Fisico-Eterico - il Piano Fisico

Si deve tenere costantemente presente che questi Mondi non sono separati nello spazio, come lo è la Terra dagli altri pianeti. Essi sono costituiti con materia di varia densità e vibrazione (come lo sono i solidi, i liquidi e i gas del Mondo Fisico), e si interpenetrano l'uno con l'altro. In questo modo gli Angeli e gli altri Grandi Esseri dei Mondi superiori, non sono affatto lontani nello spazio. Essi pervadono i mondi sottili e sono, di fatto, "più vicini a noi delle nostre mani e dei nostri piedi".

Quando la Bibbia dice che "In Dio viviamo, ci muoviamo ed abbiamo il nostro essere" (Atti 17:28), esprime una grande verità, poiché nessuno di noi potrebbe esistere al di fuori di queste Grandi Intelligenze che pervadono e sostengono il nostro Mondo con la Loro Vita.

Ogni Piano è una regione molto concreta di esistenza. Ognuno è strettamente relazionato con l’anteriore e il posteriore e suddiviso a sua volta in “sette sotto-piani inferiori”. Per esempio, il Piano Fisico contiene entro la sua manifestazione, diversi stati della materia che sono, come abbiamo già detto, il solido, il liquido e il gassoso, più altri quattro che sono l’eterico, il superetérico, il subatomico e l’atomico.

Inoltre, ogni Piano differisce completamente dall’altro, avendo le sue proprie leggi e i suoi propri abitanti e limitazioni. Il Piano Fisico è il più denso di tutti ed anche il più evidente per l’essere umano. È anche soggetto a più leggi rispetto agli altri sei superiori, poiché man mano che si ascende nei livelli vibratori, minore risulta la pressione esercitata dalla materia e viceversa. La composizione della sua sostanza, è quindi la più grossolana e concretizzata, essendo il piano inferiore della creazione. L’uomo è connesso con esso, attraverso i propri sensi fisici e la propria mente, che agisce come agente sintetizzatore di tutto.

Ogni zona geografica specifica, possiede la sua propria natura ed atmosfera eterica, che il chiaroveggente – in grado di accedere a stati vibratori più alti – è in grado di osservare. Questa atmosfera eterica è costituita dai diversi eteri e dalle creature che li abitano, denominati “spiriti della natura” e “deva“.

Tutti i piani sono attraversati da una corrente discendente e da una ascendente. Quella discendente, venendo dall’alto, è la volontà del Padre, mentre quella ascendente in India è definita Kundalini (fuoco serpentino).

Le due correnti, incontrandosi, portano in essere le contraddizioni e le sintesi possibili presenti continuamente nella manifestazione: in ogni attimo si uniscono il cielo e la terra, e ciò comporta la creazione continua, che in ultima analisi è l’espansione di coscienza. Lo Spirito che aleggia sulle Acque, Purusa e Pakriti, Shu e Tefnut, Spirito e Materia, Shiva e Shakti.

L’essere umano riproduce l’universo, e quindi al suo interno vi sono le porte di accesso ai diversi piani della materia. Questi portali maggiori su altre dimensioni sono sette e nella tradizione indiana vengono chiamati chakra (ruote). Nella tradizione esoterica la materia viene classificata secondo quattro elementi: terra, acqua, fuoco, aria.