I cinque principi del Reiki cantati in giapponese

I Trattamenti Reiki

Il Trattamento Reiki può durare 30, 60 o 90 minuti e consiste nel posizionamento delle mani dell'operatore per alcuni minuti a contatto con il corpo del ricevente o a distanza entro 2/3cm. Il Trattamento Reiki si riceve vestiti e sdraiati a terra o su un lettino da massaggi.

Che sia tradizionale giapponese piuttosto che occidentale o altro, Reiki funziona comunque. L'Energia Universale infatti è una sola, così come gli effetti che produce sono gli stessi in ogni tecnica. Reiki è amore.

Gli Organi interni e le Emozioni

Mikao Usui, fondatore del Reiki, essendo uno studioso di Buddhismo esoterico, arrivato in Giappone dalla Cina, Usui non basò il suo metodo Reiki sulla teoria indiana dei chakra o sul sistema occidentale delle ghiandole endocrine, ma sulla Medicina Tradizionale Cinese (MTC) e sul Qi Gong.

Gli Organi interni del corpo, oltre che alla funzione fisiologica che prenderemo in esame, assolvono a una funzione energetica o simbolica che corrisponde a ciò che conosciamo con il nome di "emozione".

I Meridiani della Medicina Cinese

Per comprendere più affondo le tecniche del Reiki tradizionale Usui dobbiamo occuparci con maggiore attenzione del Sistema Cinese dei "Meridiani".

In termini semplici, i meridiani sono canali di energia che riforniscono di forza vitale al corpo fisico e a quello sottile. I meridiani corrono sotto la pelle; le zone in cui si trovano più vicini alla superficie rappresentano, rispetto ai punti dell'agopuntura, punti di digitopressione o di pressione e sono divisi in gruppi Yin e Yang.

Essendo uno studioso di Buddhismo esoterico, arrivato in Giappone dalla Cina, Usui non basò il suo metodo Reiki sulla teoria indiana dei chakra o sul sistema occidentale delle ghiandole endocrine, ma sulla Medicina Tradizionale Cinese (MTC) e sul Qi Gong.

Denaro e Spiritualità

Alcune persone, pensando alle Discipline Olistiche e Spirituali faticano ad accostare a loro un "prezzo" in denaro.

Analizzando a fondo rileviamo che radicato nella psicologia collettiva c'è il concetto che più una cosa costa, più vale, meno costa, meno vale. Se poi è gratis siamo tutti molto diffidenti. Siamo davvero stati educati a dare valore alle cose in termini di denaro.